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Cotte Vol. B – Tommaso Milanese

Il protagonista del nono episodio di ‘Cotte’, la serie dedicata ai talenti U25 della Serie B, ha come protagonista Tommaso Milanese, centrocampista dell’Alessandria

Cotte è un format che nasce per caso nell’aprile del 2020 sulla nostra pagina Instagram. Una foto di Nahuel Molina, pubblicata dopo una sconfitta dell’Udinese a Cagliari, e quel “ci siamo innamorati di” in descrizione. Due tonnellate e mezzo di like per un giocatore all’epoca ancora poco noto e l’idea di trasformare quel post in una serie. Con Francesco F. Pagani aka @sciabolataFFP abbiamo deciso di rinverdire il format per parlare di Serie B, o meglio dei giovani calciatori che si stanno facendo le ossa nel campionato cadetto e presto ci auguriamo di ritrovare in Serie A. Un episodio, un calciatore. Sempre di giovedì.


Ruolo: Centrocampista
Squadra: Alessandria (in prestito dalla Roma)
Anno di nascita: 2002
Piede: Destro

I due 2002 con più presenze e minuti nella Serie B di quest’anno sono Lorenzo Colombo e Tommaso Milanese. Del primo ho già parlato ad inizio marzo (qui il link per recuperarlo subito), del secondo è arrivato il momento di parlare ora.

Che centrocampista è Tommaso Milanese

Il centrocampista di Galatina è cresciuto nella Corvino Academy, per passare poi all’ASD Fabrizio Miccoli e infine sbarcare a Roma solo 14enne. Qui ha fatto la trafila fino alla Primavera, dove ha giocato 36 gare segnando 8 reti e fornendo 4 assist, dopo che tra Under 17 e 18 aveva marcato 14 gol e firmato 8 assist in 38 partite.

Giocatore coinvolto nel giro delle Nazionali Azzurre fin dall’under 16, Milanese è passato in prestito all’Alessandria ad inizio della stagione in corso, ed in Piemonte si è da subito imposto come uno dei protagonisti della scena: ad oggi ha infatti giocato quasi tutte le gare di campionato, rimanendo in panchina solo all’esordio contro il Pisa e nel match casalingo contro il Crotone, alla nona giornata. Schierato prevalentemente in mediana, ha messo assieme 2.166 minuti, con 1 gol ed 1 assist all’attivo.

Nel contempo, sempre in questa stagione ha messo assieme anche 6 presenze con l’under 20 Azzurra (anche se in un caso ha giocato un solo minuto), essendo tra i protagonisti della bella cavalcata che ha portato i nostri Azzurrini al primo posto nell’Elite League, in attesa che l’Inghilterra recuperi l’ultima gara contro la Norvegia. In questo caso parliamo di 315 minuti, conditi anche in qui da 1 rete ed 1 assist.

In quel di Alessandria, Tommaso viene schierato prevalentemente interno di un centrocampo a due, anche se è stato provato pure centrocampista avanzato, ma la sensazione è che ci si trovi davanti ad un giocatore il cui ruolo naturale sembri essere quello di mezz’ala. É un giocatore che si trova molto a suo agio con la palla tra i piedi o, potremmo dire, la palla si trova a suo agio quando si fa coccolare dai suoi tocchi felpati.

Destro naturale che non disdegna l’uso del sinistro in caso di necessità, è un giocatore molto abile in fase di conduzione della sfera, con un bel controllo del pallone sia quando riceve che quando guida la palla ed una buona capacità di dribbling. Tra l’altro, in questo senso è un giocatore che ha un certo senso estetico: mi è infatti capitato diverse volte di vederlo superare il diretto avversario con un “caño” – come direbbero i sudamericani – ovvero un tunnel.

Fisicamente non è certo un corazziere, anzi. Cercando su internet si parla di 173 cm per 61 kg, io arrotonderei di qualcosina in eccesso – diciamo sui 175 e sui 65 – ma comunque stiamo parlando di un ragazzo dalle misure contenute. Ma, come cerco di ribadire spesso nei miei post, si può essere dei buoni atleti anche senza avere fisici colossali, e Tommaso dimostra di “reggere” la B ed i suoi ritmi sia da un punto di vista fisico che, soprattutto, condizionale (anche qui, spesso purtroppo si confondono i due piani e si dà per assodato che se non ha i centimetri non puoi competere a livello atletico con chi li ha).

Che giocatore può diventare Tommaso Milanese

Il tocco di palla e la visione di gioco sono qualità spiccate in lui, sicuramente da Serie A. Un traguardo che credo sia molto probabile che il buon Tommaso Milanese tagli in un prossimo futuro. Magari non già dalla prossima stagione (del resto, l’Italia non è certo un Paese per giovani, tanto più calcisticamente parlando), ma credo che non passerà ancora molto prima che qualcuno si decida a dargli una chance nella nostra massima serie. A margine, tra l’altro, mi permetto di dire che se fossi nella Roma rifletterei bene sul cosa fare di lui.

Nel recente passato i Giallorossi non hanno legato a sé diversi giocatori usciti dal proprio settore giovanile, che oggi giocano in giro per la Serie A. Molti di questi giocatori, oggi, hanno assolutamente un livello che gli consentirebbe non dico di essere titolari, ma quantomeno di poter far parte della rosa giallorossa. Ecco, un giocatore che ha, potenzialmente, queste qualità è sicuramente Tommaso Milanese.

di Francesco F. Pagani (@sciabolataFFP)


Cotte Vol. B – Tutti gli episodi

  1. Nicolò Fagioli
  2. Lorenzo Colombo
  3. Marco Carnesecchi
  4. Vincenzo Millico
  5. Federico Gatti
  6. Adriàn Bernabè
  7. Alessio Zerbin
  8. Gianluca Gaetano
  9. Tommaso Milanese
  10. Caleb Okoli

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