Serie A, Consigli G13: Gli Allenatori

Perché la scelta dell’allenatore è importante su Kickest? Come si compone il suo punteggio? I passaggi fondamentali per comprare quello giusto

Sinisa Mihajlovic

Dopo una sosta per le Nazionali che ha portato l’Italia soltanto nel fango degli spareggi, torna il campionato con la giornata numero 13 denso di big match: la partita di cartello è Inter-Napoli, per capire se lo scudetto è un discorso a due o a tre, ma abbiamo anche un Milan che è impegnato nella difficile trasferta di Firenze e un Lazio-Juve importante per capire cosa faranno le squadre da grandi. Salernitana-Sampdoria è un delicatissimo match tra due delle tre squadre che sarebbero retrocesse in questo momento Nel nostro fantacalcio statistico l’allenatore è il dodicesimo uomo che va a comporre il punteggio totale di giornata, potendo quindi raggiungere elevati punteggi grazie al coefficiente.

Quali sono le voci che compongono il punteggio dell’allenatore

Le azioni che vanno a dare sostanza al punteggio dell’allenatore sono nove. Vediamole in questa tabella.

AZIONEBONUS/MALUS
Vittoria squadra appartenenza10
Pareggio squadra appartenenza4
Sconfitta squadra appartenenza0
Gol fatto dalla propria squadra3
Gol subito dalla propria squadra-2
Rete inviolata3
Giocatore subentrante che segna2
Bonus vittoria in trasferta2
Malus sconfitta in casa-2

Il Coefficiente: cos’è e come si calcola

Ma non è finita qui. Il risulato delle voci espresse nella tabella in alto, viene moltiplicato per un coefficiente che esprime la difficoltà della sfida. Questo coefficiente è calcolato in base alla differenza di quotazione tra i due allenatori sfidanti. Nello specifico:

  • l’allenatore con la quotazione più alta moltiplicherà il suo punteggio sempre per un valore uguale o inferiore a 1;
  • l’allenatore con la quotazione più bassa moltiplicherà il suo punteggio per un valore contenuto tra 1 e 2,50.

ALL + : Allenatore con la Quotazione più Alta
ALL – : Allenatore con la Quotazione più Bassa

DIFFERENZA CREDITIALL +ALL –
> o = 7,000,62,5
6,00 -6,990,652,4
5,00 – 5,990,72,3
4,00 – 4,990,752,1
3,00 – 3,990,81,9
2,00 – 2,990,851,6
1,00 – 1,990,91,3
0,00 – 0,9911

Per questa 13ª giornata abbiamo scelto tre allenatori appartenenti a tre diverse fasce di rischio: rischio basso (coefficiente minore o uguale a 1), rischio moderato (coefficiente compreso tra 1 e 1.6), rischio elevato (coefficiente superiore a 1.6).

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Sinisa Mihajlovic (Bologna)

Prezzo: 7.9 crediti
Avversario: Venezia (C)
Coefficiente: x 0.90

In Emilia si può sognare. I rossoblù del mister serbo vengono da due vittorie consecutive, inclusa la prima affermazione stagionale in trasferta, a Marassi contro la Sampdoria, e possono continuare a spingere sull’acceleratore. Alla sua quarta stagione sotto le due Torri, Mihajlovic sembra aver trovato la quadratura del cerchio, e i felsinei possono andare oltre quel decimo posto che è stato il massimo risultato raggiunto da queste parti dall’allenatore nativo di Vukovar. In tanti stanno brillando nel nuovo 3-4-2-1 adottato da Sinisa, da Theate alle due punte Barrow e Arnautovic, passando per i due esterni De Silvestri e Hickey. Il Venezia che arriva al Dall’Ara è reduce dal primo grande scalpo del suo campionato, il 3-2 al Penzo rifilato alla Roma prima della sosta, che ha condotto i lagunari in una posizione di classifica leggermente più tranquilla. Affidandoci però ai 13 punti in 6 gare interne del Bologna e al fatto che il Venezia non vince in terra emiliana in Serie A dall’11 aprile 1943, puntiamo sul detto “non c’è il due senza il tre” per il Bologna.

Igor Tudor (Hellas Verona)

Prezzo: 7.8 crediti
Avversario: Empoli (C)
Coefficiente: x 1.0

Lo scomodo orario, lunedì ore 18.30, ospita una delle partite più intriganti di questo turno, tra le due principali sorprese di questo torneo. In pochi si sarebbero aspettati Verona ed Empoli così in alto in classifica e con così tanti elogi ricevuti per la qualità del loro gioco. L’impatto dell’allenatore croato è stato semplicemente devastante, e la bontà della stagione scaligera è stata confermata dallo stop imposto alla capolista Napoli nell’ultimo turno prima della sosta, con un 1-1 che ha visto i gialloblù resistere nel finale anche nonostante una doppia inferiorità numerica. La squadra di Tudor per ora ha avuto un andamento costante: 4 vittorie su 4 in casa, con l’abbattimento di Roma, Lazio e Juve, e 4 pareggi su 5 gare in trasferta (unica eccezione la sconfitta subita per 3-2 a San Siro contro il Milan). Al Bentegodi arriverà però un Empoli che in stagione ha dato il meglio di sé lontano dal Castellani: anche in questo caso sono 4 le vittorie di questo torneo, e solo la Roma ha conquistato l’intera posta in palio quando i toscani giocavano in trasferta. L’Empoli ha perso solo 1 delle ultime 5 in questo stadio (Serie A 2014/15), ma questo match per i veronesi è collegato a un bellissimo ricordo: 18/5/2013, 0-0 nell’ultima giornata di B e ritorno in massima serie dopo 11 anni.

Andrij Shevchenko (Genoa)

Prezzo: 6.1 crediti
Avversario: Roma (C)
Coefficiente: x 1.9

Un Pallone d’Oro sulla panchina del Grifone. A inizio anno questo scenario sarebbe stato impensabile, come difficile era pensare che la squadra più antica della Serie A sarebbe stata acquistata dal fondo americano 777 Partners, che ha riportato entusiasmo e speranza a una piazza ormai da anni assuefatta a campionati di sofferenza. Sul piano tecnico, però, la stagione presente non si differenzia per ora dalle altre, con una tremenda difficoltà della squadra che è in piena zona retrocessione, ed è passata dalle mani di Ballardini a quelle dell’ex ct dell’Ucraina. Il cambio di allenatore potrebbe portare a un Genoa più offensivo e l’ambiente domenica sera si preannuncia molto caldo. La Roma, tra le big del nostro torneo, si è per ora confermata la più fragile psicologicamente: ha vinto una sola delle ultime 7 gare tra campionato e Conference, e ha già perso, in maniera più o meno fragorosa, parecchie volte in stagione in trasferta contro avversari inferiori tecnicamente (Verona, Bodo, Venezia). La mano di Mourinho per ora sembra essersi vista soltanto in conferenza o quasi, per una squadra afflitta da cronici problemi, e nonostante la Genova rossoblù sia una trasferta legata a una tradizione favorevole per la Roma negli ultimi anni (non perde dal maggio 2014), se volete rischiare, il nome giusto per questo turno è quello di Sheva.


Serie A, il Kit di Giornata 13


A cura di Alessandro Marcante

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