Fantacalcio, consigli per la 9ª giornata: torna Ibrahimovic, Scamacca on fire…

Torna la Serie A e con lei la preview di Kickest con tutti i consigli per il fantacalcio: l’analisi partita per partita

Gianluca Scamacca, Sassuolo

Chiusa anche la prima giornata europea dopo la sosta nazionali, è di nuovo tempo di pensare alla Serie A. La 9ª giornata partirà questa sera con l’anticipo delle 18:30 tra Torino e Genoa, si chiuderà invece con il derby d’Italia, in programma per domenica sera alle 20:45. Vediamo allora tutti i ballottaggi e, in particolar modo, i consigliati al fantacalcio per la giornata.

Torino-Genoa

Ottime notizie per il tecnico del Torino Ivan Juric. Dopo aver giocato uno spezzone finale nella partita contro il Napoli, Andrea Belotti è infatti finalmente disponibile per partire dal primo minuto: vedremo se il mister lo lancerà subito o gli regalerà uno spezzone nel finale, al fantacalcio, comunque, va schierato. Sulla fascia non destano preoccupazioni invece le condizioni di Singo, che era uscito malconcio dall’allenamento di martedì ma dovrebbe essere titolare. Nei due dietro la porta occhio anche a Brekalo, uno dei più pericolosi, anche se ci sarebbe da migliorare la lucidità sotto porta.

Grande ritorno anche in casa Genoa, con Ballardini che potrà finalmente contare – per la prima volta in stagione – su Caicedo dall’inizio (è in ballottaggio con Pandev). L’ecuadoregno ha fatto il suo esordio nella scorsa gara contro il Sassuolo, giocando solo 14 minuti. In attacco è certa la titolarità di Mattia Destro che, dalla fine dello scorso campionato, sembra essere tornato quel rapace di diversi anni fa. Occhio anche a Criscito, essendo rigorista non va mai lasciato fuori.

Sampdoria-Spezia

Antonio Candreva, Sampdoria
Antonio Candreva | Getty Images

In virtù della squalifica di Thorsby, D’Aversa potrebbe aver in mente di rivoluzionare la squadra inserendo Gabbiadini sulla trequarti dietro alla coppia Quagliarella-Caputo contro lo Spezia. Il valore aggiunto in casa dei blucerchiati in questo avvio di stagione è sicuramente Antonio Candreva, l’uomo in più per i liguri. L’ex Inter può già vantare a referto tre gol e due assist.

Dopo la prestazione opaca e il malcontento della sostituzione, Nzola rischia il posto da titolare a favore di Manaj, entrato con molta voglia di fare contro la Salernitana. Dietro di lui è pronto il terzetto formato da Gyasi, Antiste e Strelec. Occhi puntati su Antiste, 2002 che ha dimostrato di avere delle qualità non indifferenti. Ritorna anche Simone Bastoni dalla squalifica; le sue giocate potrebbero creare diverse situazioni pericolose, così come quelle di Kovalenko, che ha dimostrato contro la Salernitana di essere un giocatore di caratura superiore.

Salernitana-Empoli

Riuscito finalmente a sbloccarsi nella partita contro lo Spezia, Simy troverà di fronte un’altra difesa non di certo delle più impenetrabili. Dietro i due attaccanti importante il ritorno di Ribery, sia perché aumenta la qualità della rosa sia perché attira la marcatura dei difensori avversari, lasciando più spazi per i compagni. Occhio a Gyomber e Strandberg, non al meglio fisicamente, che dovranno vedersela con due attaccante giovani e rapidi.

Andreazzoli verso la riconferma della coppia offensiva Di Francesco-Pinamonti. In difesa, out Romagnoli per un problema fisico, spazio per Tonelli, che dovrà però vedersela con un cliente tosto come Simy. L’empoli gioca bene e uno dei più positivi da inizio stagione è sicuramente Stojanovic, giocatore sempre presente nel vivo dell’azione.

Sassuolo-Venezia

Gianluca Scamacca con la maglia del Sassuolo
Gianluca Scamacca | Getty Images

Dopo essere stato utilizzato come super sub per sette partite, alla prima chance da titolare Scamacca ha subito timbrato il cartellino, e lo ha fatto addirittura con una doppietta. Ottimo momento di forma per il romano, che troverà contro una difesa che non ha subito gol nell’ultima contro la Fiorentina. Interessante anche Raspadori, che dovrebbe agire alle spalle del compagno con più libertà e meno pressione. In uno buono stato anche Frattesi, uomo di inserimenti che cerca ancora il suo primo gol. Meglio evitare i due terzini, che avranno a che fare con due clienti abbastanza scomodi.

Galvanizzati dalla buona vittoria contro la Fiorentina, i ragazzi di Zanetti sono quasi tutti da tenere in considerazione per questa giornata. Su tutti forse Aramu, match-winner contro i viola. Anche Henry e Busio sono difficili da lasciare fuori. Ottimo Romero, che ha disputato una grande prestazione all’esordio. In difesa meglio evitare Svodoba.

Bologna-Milan

In casa dei felsinei partiamo subito da uno che è meglio lasciare fuori, Gary Medel. Mihajlovic gli affida nuovamente la difesa del Bologna, ma dall’altra parte ci sarà un giovanotto niente male ad attaccare, considerata anche l’elevata differenza di statura, meglio non rischiare. Chi avrà vita difficile sarà anche Arnautovic, Tomori-Kjaer hanno dato una grande prova di solidità nelle prime sette giornate, anche se contro il Porto l’inglese ha faticato nel primo tempo. Chi non si deve lasciare fuori è invece Musa Barrow, il giovane gambiano è in uno stato di grazia ed arriva da tre gol nelle ultime tre partite. Velocità, imprevedibilità e tiro dalla distanza, cliente molto scomodo per il terzino destro.

Ottime notizie per mister Pioli, dopo le sgambate contro Verona e Porto, Zlatan Ibrahimovic torna finalmente arruolabile dal primo minuto. Alle sue spalle sarà presente l’ispiratissimo Rafael Leao. In difesa Kjaer è un muro. Momento non semplice invece per Tomori, anche se da quando è al Milan non ha mai sbagliato due gare di fila. Meglio tenere fuori invece Tatarusanu.

Atalanta-Udinese

Duvan Zapata
Duvan Zapata | Getty Images

Fresco di 100esimo centro in Serie A, Duvan Zapata avrà voglia di riconfermarsi anche in questo turno, lui che è anche il miglior marcatore della gestione Gasperini. In un grande stato di forma anche Ilicic, che sembra nel periodo dell’anno in cui gli riesce qualsiasi giocata. A causa dell’infermeria stracolma, potrebbe disporsi a 4 in difesa con Zappacosta e Maehle terzini. Fari puntati su Koopmeiners che sta facendo bene.

A causa dell’emergenza difensiva degli avversari, in casa Udinese è da mettere il giocatori più avanzato Beto, che sta stupendo. Chi è invece meglio tenere fuori dalla rosa dei titolari sono i tre centrali di difesa, che dovranno tenere a bada tre calciatori quasi immarcabili se in giornata. Attenzione a Silvestri, che potrebbe tirare fuori dal cilindro la sua partita dell’anno. Bello lo scontro tra Molina e Stryger-Larsen con gli esterni dell’Atalanta.

Verona-Lazio

Dopo aver sfiorato il colpaccio a San Siro contro il Milan, il Verona ospita la Lazio. Tra i ragazzi di Tudor maggiormente in forma ci sono i due che agiscono dietro la punta, Caprari e Barak, autori dei due gol contro i rossoneri. Anche Simeone ha iniziato con il piede giusto questa nuova avventura. Stare lontani invece dai tre difensori e da Montipò, che oltre a dover fronteggiare l’attuale capocannoniere del campionato, dovranno vedersela con giocatori di grande qualità. Per lo stesso motivo meglio non rischiare nemmeno con Ilic e Miguel Veloso.

In casa Lazio, due giocatori sono imprescindibili: Immobile è il capocannoniere del campionato, Felipe Anderson non ne sta sbagliando una. Milinkovic-Savic e Luis Alberto sono sempre dei big del nostro campionato, ma Sarri ha dichiarato che non possono giocare insieme: vedremo come si evolverà questa situazione. Chi, forse più di tutti, sta deludendo sono la difesa è Pepe Reina, ancora a caccia del primo clean sheet stagionale.

Fiorentina-Cagliari

Dusan Vlahovic, Fiorentina
Dusan Vlahovic | Getty Images

Nonostante il leggero colpo accusato dopo le parole di Commisso, Vlahovic avrà sicuramente voglia di dare una risposta al pubblico di casa, dopo le contestazioni ricevute contro il Venezia. Occhio anche a Gonzalez e Callejon, ancora a caccia del primo gol della sua stagione. Ottimo stato di forma per Bonaventura. Meglio dare un turno di riposo a Nastasic e Biraghi, che dovranno vedersela con Joao Pedro.

Dopo la prima vittoria stagionale, il Cagliari ha voglia di riconferme. Inutile dirlo, ma Joao Pedro non può e non deve rimanere fuori. Anche Keita e Caceres sono apparsi però abbastanza in forma nell’ultima di campionato. Chi sta un po’ faticando è invece Strootman, già a quota quattro gialli dopo sei partite. Godin e Carboni da tenere in panchina, così come Cragno per questa volta.

Roma-Napoli

Messa ormai alle spalle la sconfitta contro la Juventus, voglia di rivalsa per la banda Mourinho, che potrebbe diventare la prima squadra a fermare la corsa del Napoli. Dopo la prova un po’ opaca contro i bianconeri, forse viziata dalle condizioni fisiche non ottimali, fari puntati su Tammy Abraham. Dietro di lui momento d’oro per Lorenzo Pellegrini. Anche Mkhitaryan si esalta contro avversari di spessore. Veretout da tenere sempre in considerazione per i calci di rigore, da evitare invece il suo compagno Cristante. Ibanez e Mancini soffriranno molto l’attacco partenopeo, quindi meglio lasciarli fuori. Fuori anche Rui Patricio, vista l’elevata possibilità di subire gol.

In casa Napoli è molto difficile trovare qualcuno da lasciare fuori. Partendo dal presupposto che Osimhen va messo a prescindere. Dietro di lui anche Zielinski e Politano non si possono lasciare fuori. Chi invece sembra subire la pressione è Lorenzo Insigne, che arriva anche da un rigore sbagliato (l’ennesimo, clicca qui per tutti i numeri dal dischetto) e da una prestazione non brillante contro il Torino. La coppia di centrocampo Anguissa-Ruiz sta regalando gioie, anche se il primo è ancora a quota zero gol e assist, i suoi voti garantiscono per lui. In difesa, nonostante l’impegno difficile, Koulibaly va messo. Se il Napoli ha vinto contro il Torino gran parte del merito è suo. I due sacrificabili sono invece Rrahmani e Ospina.

Inter-Juventus

Nicolò Barella, Inter
Nicolò Barella | Getty Images

Inzaghi, digerita la prima sconfitta stagionale in campionato, dovrà subito rispondere presente davanti al pubblico di casa. Anche se la difesa della Juventus è in netta ripresa, Lautaro Martinez e Dzeko, se li avete, vanno messi. Anche Barella non può essere escluso, poi contro la Juventus ha sempre fornito ottime prestazioni. Si De Vrij, un po’ meno Skriniar e Bastoni. No per Handanovic, Perisic e Calhanoglu. Occhio a Brozovic e Darmian.

La Juventus sembra tornata ad essere quella dell’ultimo Allegri, anche se le prestazioni lasciano molto a desiderare. Ritrovata la solidità difensiva, Bonucci sarà sicuramente autore di una prestazione solida e ordinata. Qualche dubbio in più invece per il compagno di reparto De Ligt. Dopo due prove opache, in avanti Chiesa è atteso dal rilancio. Occhio anche a Morata, che contro le grandi ha sempre avuto il vizio del gol. Anche Cuadrado ha sempre fornito ottime prestazioni contro i nerazzurri, come Barella dall’altra parte. Alex Sandro sembra essere tornato quello della prima Juve. Occhio anche a Bernardeschi, reduce da prove convincenti. Da evitare invece la coppia di centrocampisti Locatelli-Bentancur, in mezzo al campo ci sarà tanto da soffrire. Da tenere fuori anche Szczesny.

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