Cotte – Enzo Barrenechea

Nella vittoria per 2-1 sul Genoa, risalta l’ennesima prestazione universale di Enzo Barrenechea, centrocampista in prestito dalla Juve per cui ci siamo presi una bella sbandata

Enzo Barrenechea in maglia Frosinone

In un Frosinone sbarazzino, giovane e con una filosofia di gioco espressamente votata all’attacco, c’è un mediano che gioca da veterano nonostante all’anagrafe risulti essere nato nel 2002. Enzo Alan Tomás Barrenechea è una colonna portante della squadra di Eusebio Di Francesco, l’uomo d’ordine su cui poggia l’intero sistema, colui che garantisce la sostenibilità di uno schieramento spiccatamente offensivo, permettendo di dare sfogo all’estro creativo dei talenti ciociari dalla trequarti in su, assicurando equilibrio e solidità.

Lì nel mezzo agisce con l’esperienza e la leadership dei mediani vecchia scuola, ma Barrenechea interpreta il ruolo in maniera moderna: il suo pragmatismo non prevede affatto solo rudi giocate di rottura. Oltre al senso della posizione, al tempismo negli interventi e al proverbiale agonismo che caratterizza i giocatori del suo stampo, nella vittoria per 2-1 contro il Genoa l’argentino in prestito dalla Juventus ha dimostrato spiccate doti di palleggio e un bagaglio tecnico invidiabile (si mette in luce anche con 2 dribbling e 2 key pass). Tutti i palloni, in fase di costruzione, devono tassativamente transitare tra i suoi piedi: i 112 tocchi effettuati (1° tra i 22 in campo) certificano la sua totale centralità nel macchinario gialloblù.

I giardinieri dello Stirpe avranno un bel da fare nella rizollatura delle zone centrali del campo, perché Barrenechea contro il Genoa le ha arate senza alcuna pietà: oltre ad essere il giocatore con più km percorsi (12,1), sradica palloni su palloni vincendo 11 duelli e recuperando in tutto 18 possessi. Se l’area piccola è “la casa dei portieri”, il cerchio di centrocampo è la “dimora di Barrenechea”, basti vedere la densità di aree d’azione della sua heatmap.

Questa prestazione è solo l’ennesima tappa di un percorso di crescita che prevede ancora ampi margini di miglioramento. Vista l’attitudine da giocatore navigato e la mentalità vincente che trasmette all’intera squadra, Barrenechea dà l’idea di essere già pronto per palcoscenici prestigiosi. La Juve, intanto, si gode i risultati straordinari della “serra ciociara”, in cui i suoi talenti prosperano a vista d’occhio.


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