Torna Hateboer, ma Gosens è ancora fuori: quali sono gli esterni titolari dell’Atalanta?

Nuovo infortunio per Gosens, ma è rientrato Hateboer: quali saranno gli esterni titolari dell’Atalanta di Gasperini?

Hans Hateboer, Atalanta

Volevo rientrare in campo per aiutare la squadra, purtroppo però ho avuto un problema in allenamento che mi costringerà a fermarmi di nuovo […] Darò tutto per tornare al più presto”. Parole di Robin Gosens, in seguito alla ricaduta del problema muscolare che lo tiene fuori dal campo dai primi giorni di Ottobre.

Non è possibile sapere con certezza la data del rientro del giocatore tedesco, anche perché dopo il secondo stop la precauzione regnerà sovrana: sicuro tornerà nel 2022 (qui chi come lui). Per fortuna nel parco esterni di Gasperini c’è una buona notizia.

Riecco Hateboer: fine di un calvario?

Nel frattempo a Zingonia si è rivisto il numero 33, Hans Hateboer, rientrato dopo più di 100 giorni di stop a causa di un infortunio subito al piede. 18 partite perse per il classe 94 olandese, che ha rivisto il campo da titolare nella partita contro il Venezia. La sfortuna ha perseguitato Hateboer che anche nella stagione 2020/21 è stato costretto a quasi tre mesi di stop per un problema alla caviglia.

Ora i problemi sono alle spalle, e Hateboer ha ritrovato la titolarità in campionato nella gara contro il Venezia terminata 4-0 in favore dei nerazzurri, consumando il prato sulla fascia destra, come ha sempre fatto. Sulla corsia opposta è stato schierato Giuseppe Pezzella, stagista ancora sotto osservazione, per far riposare Maehle, goleador della Danimarca (5 reti nelle sole partite di qualificazioni ai mondiali 2022) e fantasma nell’Atalanta versione 21/22 (0 gol, 0 assist).

Hateboer contro il Venezia: prestazione e soluzioni offensive

La prestazione di Hateboer è stata sufficiente, considerando la tenuta fisica non eccezionale di un giocatore che fa dello strapotere atletico il suo punto di forza. Non sono mancati, però, i continui inserimenti in area di rigore, le corse in verticale per occupare l’area quando la palla si trova sul versante opposto. Lo ha fatto dal 1′ del primo tempo, come è immediatamente visibile nel fermo immagine della partita estrapolato da DAZN. La palla è tra i piedi di Pezzella in posizione di ala sinistra: Hans è già arrivato dalle parti del portiere avversario e alza il braccio per chiamare la palla.

Un attaccante aggiunto che si sposa perfettamente con le caratteristiche offensive di Ilicic, che preferisce osservare da una prospettiva migliore lo svolgimento dell’azione. Mentre Hateboer attacca con ferocia, l’attaccante sloveno attende fuori area un’eventuale respinta della difesa per disegnare una traiettoria a giro sul secondo palo. L’attitudine offensiva del numero 33 e l’occupazione dell’area avversaria è certificata anche dalla sua heat map presente su SofaScore. Negli ultimi metri di campo è possibile intravedere una macchia arancione, una presenza forte dell’esterno olandese vicino alla porta nemica.

Sul nostro tabellone è possibile consultare altri dati della prestazione di Hateboer (e di tutti i giocatori, giornata per giornata). Ve ne diciamo alcune: i contrasti vinti, ad esempio, sono 7 su 8, i palloni recuperati sono 5; tutte le altre, potete vederle qui.

Le nuove gerarchie sulle fasce

Sulla destra finora ha giocato (benissimo) Davide Zappacosta, il quale è perfettamente in grado di giocare sull’altra fascia, come accaduto nella stagione 2020/21 con il Genoa di Ballardini, dove fece segnare grandissimi numeri su quella corsia. Gasperini si è sempre fidato di Hateboer, nazionale olandese che unisce quantità di corsa, affidabilità difensiva e proiezione offensiva naturale. Allo stesso tempo, però, il rendimento di Zappacosta non si può derubricare, quindi è lecito immaginare che quando Hateboer avrà ripreso la forma partita il numero 77 si sposterà sull’altra fascia.

Zappacosta, infatti, è secondo in tutto il campionato per Big Chance Create (8), dietro Nicolò Barella (9). Sono 3 gli assist messi a referto e 17 i passaggi chiave, 10 in più di Maehle, nonostante il minutaggio simile.

Zappacosta vs Maehle, il confronto statistico

Per effettuare una previsione più accurata circa il nuovo titolare sulla fascia sinistra (dal momento in cui Hateboer sarà pronto a giocare 2 partite intere su 3 in settimana), ci serviamo di un rapido confronto statistico su alcune voci che quantificano l’apporto offensivo di Maehle e Zappacosta nelle prime 15 partite di campionato.

xA e xG da understat.com

L’unica voce in cui Maehle emerge è il dato dei dribbling tentati P90. La percentuale di dribbling completati, però, è la stessa di Zappacosta (30%).

Male Maehle, il nuovo ruolo

Dai primi giorni di Ottobre il versante sinistro è di proprietà di Joakim Maehle, il quale – come già anticipato qualche settimana fanon ha convinto appieno Gasperini con prestazioni cupe, a volte impalpabili. É lecito dunque immaginare che se Hateboer occuperà stabilmente la corsia di destra, dall’altra parte agirà Zappacosta.

Dunque, un po’ per mancanze personali, un po’ per la crescita esponenziale di Zappacosta, Joakim Maehle perde appeal per la titolarità sulle fasce, diventando la prima riserva di entrambi.

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