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Serie A 2021/22, La Top 11 del Girone d’Andata

Abbiamo chiesto ai ragazzi della nostra Redazione di stilare una Top XI del girone di andata della Serie A 20221-22. Ecco le loro scelte

Mercoledì si è concluso il girone di andata della Serie A 2021/22, e quando qualcosa giunge al termine, è consuetudine fare un bilancio. Abbiamo dunque chiesto ad alcuni membri della nostra redazione di selezionare una Top 11 che fosse ‘sostenibile’: ogni giocatore al suo posto, più o meno. Questo, se volete andare direttamente alle conclusioni, è il risultato finale

1) Il 4-4-2 di Alex

In porta Romero, che dal suo arrivo a Venezia ha dimostrato di essere una saracinesca (qui l’analisi); ottima prima parte di stagione anche per i due terzini, Cuadrado e Biraghi, autori di tanti cross riusciti, e dei due centrali, ovvero Bremer, leader nei contrasti e nei duelli aerei vinti, e Tomori, faro difensivo del Milan. Centrocampo a 4 con Candreva a destra, autore già di 6 gol, 5 assist e leader dei centrocampisti in Serie A nei cross riusciti (55) e nei passaggi chiave (45). Al centro due interisti, Calhanoglu e Barella. Entrambi sono leader nella classifica assist a quota 7, inoltre il turco ha già segnato 6 gol, mentre l’italiano è leader dei centrocampisti in Serie A per big chance create (11). A sinistra Perisic, già a quota 4 gol e 1 assist nell’Inter. A completare la rosa le due prime punte, Vlahovic e Zapata. Il primo è capocannoniere con 16 gol ed ha raggiunto Ronaldo come gol realizzati in un anno solare in Serie A (33), mentre il secondo sta trascinando l’Atalanta e si trova a quota 9 gol e 4 assist.

2) Il 4-2-3-1 di Andrea

Davanti a Ospina trovano spazio Koulibaly e Skriniar, perni delle loro squadre, a scapito di Bonucci, scopertosi rigorista, e Bremer, autore comunque di un’annata di alto livello; sulle corsie Cuadrado non ha rivali, soprattutto a livello realizzativo, mentre Criscito ha la meglio su Theo Hernandez per la sua infallibilità dal dischetto. A centrocampo accanto a Zielinski, Barella, grazie ai suoi 7 assist, vince la lotta serrata con Fabian Ruiz, molto presente in fase realizzativa; Pellegrini e Calhanoglu hanno invece la meglio sulla sorpresa Candreva. Davanti Vlahovic domina dall’alto dei suoi 16 gol, mentre si inserisce Berardi, che con 8 gol e 6 assist si mette in perfetta media per uno strepitoso 10+10 a fine anno.

3) Il 3-5-2 di Domenico

In porta, Ospina: nove clean sheet in sedici presenze da titolare sono tanti. Difesa a tre rocciosa e di qualità: Skriniar è ormai un top nel suo ruolo, nonché uno dei primi in Serie A per passaggi riusciti (92%); a condire tutto anche due gol. Bremer – preferito a Koulibaly nonostante il senegalese abbia fatto una gran stagione prima dell’infortunio – perché non si può escludere il primo difensore in classifica per: palloni intercettati, recuperati e contrasti vinti. A chiudere la difesa, Criscito: cinque gol – seppur su rigore – sono tanti. Nel mio centrocampo a cinque, gli esterni sono Cuadrado (uomo chiave bianconero) e Candreva – adattato a sinistra – autore di sei gol e cinque assist. In mediana tanta qualità; Veretout scelto principalmente per dare equilibrio alla squadra,  ma comunque quattro reti e cinque assist sono un buon bottino, mentre come mezzali ho scelto Pasalic e Calhanoglu: 7 reti e 5 assist per il croato, 6 e 7 (molti da piazzato) per il nuovo leader del centrocampo interista. A chiudere, i gemelli del goal: Vlahovic e Immobile. 16 e 13 gol per i due, che si completano anche: Vlahovic incontro a fare da boa, Immobile ad attaccare la profondità alle sue spalle.

4) Il 4-4-2 di Giuseppe

Il migliore in assoluto del girone di andata è stato il bomber della Fiorentina Dusan Vlahovic. Prima metà di stagione da incorniciare per il serbo, che arriva da un 2021 spaziale. Oltre ad aver pareggiato il record di Cristiano Ronaldo per gol in un anno solare in Serie A, Vlahovic guida anche la classifica marcatori di questo campionato. Ottimo anche l’impatto di Calhanoglu con la nuova maglia, già sei gol e sette assist per il turco, che è il miglior assist-man da calcio piazzato delle ultime due stagioni di Serie A. Grande anche la prima metà di torneo di Zielinski, l’uomo in più del Napoli, già cinque gol e cinque assist, oltre a prestazioni sempre positive. Chi sta vivendo la sua migliore stagione della carriera è anche Antonio Candreva, unica nota positiva nell’avvio di stagione turbolento della Sampdoria: sei gol e sette assist per lui, che è quasi diventato una tassa. Una tassa lo è anche Duvan Zapata, che si sta confermando un vero e proprio trascinatore. Ottima anche la prima parte di stagione di Brozovic, Tomori e Koulibaly, che stanno facendo alla grande il lavoro sporco. Molto incisivi e determinanti i due terzini. Maignan ha invece già fatto dimenticare Donnarumma ai tifosi del Milan.

5) Il 4-2-3-1 di Samuele

Handanovic, 53 parate calate fin ora, 15 gol subiti e soprattutto per un dato fondamentale: 9 clean sheet. Sulle fasce Giovanni Di Lorenzo, stakanovista sempre impiegato da Spalletti e terzo per passaggi riusciti. Sulla destra Juan Cuadrado, primo per passaggi chiave effettuati. Coppia centrale fatta da Bremer primo per intercetti, palloni recuperati e contrasti vinti e Koulibaly, presenza e personalità. Nei due mediani Milinkovic-Savic, secondo tra tutti i cc per tiri in porta, e di fianco Brozovic, il quale è primo per passaggi riusciti e titolarissimo. Come trequartista Candreva, inserimenti con cui arriva al tiro ( spesso anche precisi ) , primo per passaggi chiave. Nel trittico d’attacco Dusan Vlahovic. capocannoniere con 16 gol e sopra tutti per tiri e tiri in porta. Alle sue spalle Leao, che ha incrementato il dribbling, fondamentale in cui è diventato devastante e sulla destra Domenico Berardi. Con i suoi 8 gol infatti è il primo per reti segnate che non sia una punta di ruolo.

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