Venezia e Stroppa, lo 0 dopo sei giornate e la strana regola dei 21 punti
Il Venezia esonera Giovanni Stroppa dopo sei sconfitte: i precedenti a zero punti, il curioso destino dei 21 punti e i record negativi del tecnico.
Sei partite, sei sconfitte e zero punti. Dopo il 3-1 subito sul campo dell’Atalanta, il Venezia ha esonerato Giovanni Stroppa e interrotto un rapporto che soltanto pochi mesi prima aveva riportato il club in Serie A.
I numeri dell’inizio di campionato sono severi: cinque gol segnati, 16 subiti e una differenza reti di −11. Dal 2004/05, stagione del ritorno della Serie A a 20 squadre, soltanto un’altra formazione era rimasta senza punti dopo sei giornate. Estendendo la ricerca all’intera storia del campionato, i precedenti diventano tre. Nessuno ebbe un lieto fine.
Soltanto quattro squadre hanno perso le prime sei partite
Prima del Venezia 2026/27, soltanto Venezia 1949/50, Legnano 1951/52 e Benevento 2017/18 avevano perso le prime sei partite di un campionato di Serie A.
| Squadra | Stagione | Sconfitte | Bilancio finale | Posizione |
|---|---|---|---|---|
| Venezia | 1949/50 | 8 | 5-6-27 | 20ª |
| Legnano | 1951/52 | 7 | 4-9-25 | 20ª |
| Benevento | 2017/18 | 14 | 6-3-29 | 20ª |
| Venezia | 2026/27 | 6 | – – – | — |
Le tre squadre precedenti conclusero il campionato all’ultimo posto e retrocessero. Il Venezia 1949/50 riuscì a interrompere la serie soltanto alla nona giornata, dopo otto sconfitte; il Legnano si fermò a sette, mentre il Benevento stabilì il record assoluto perdendo le prime 14 partite, prima di interrompere la serie contro il Milan grazie all’indimenticabile gol del portiere Alberto Brignoli al 95’. Il Venezia diventa così il primo club a comparire due volte in questa particolare lista, a 77 anni di distanza.
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| Squadra | Staryes | ePlay24 | DomusBet | Codere |
| Venezia | 3.25 | 3.25 | 3.25 | 2.75 |
| Lecce | 4.00 | 4.00 | 4.50 | 5.50 |
| Parma | 4.50 | 4.50 | 5.00 | 7.00 |
| Monza | 3.75 | 3.75 | 3.25 | 4.00 |
| Genoa | 7.50 | 7.50 | 6.50 | 7.00 |
I precedenti non determinano necessariamente il destino della squadra attuale, ma descrivono la portata della partenza: nessuna formazione arrivata a questo punto senza un pareggio o una vittoria è mai riuscita a evitare l’ultimo posto.
Le tre precedenti finirono tutte con 21 punti “moderni”
Il dato più curioso riguarda il punteggio finale.
Venezia 1949/50 e Legnano 1951/52 disputarono il campionato quando una vittoria assegnava due punti. Il primo terminò con 16 punti ufficiali, ottenuti attraverso cinque vittorie e sei pareggi; il secondo ne conquistò 17, grazie a quattro successi e nove pareggi.
Applicando retroattivamente l’attuale sistema:
- Venezia 1949/50: 5 vittorie e 6 pareggi, 21 punti;
- Legnano 1951/52: 4 vittorie e 9 pareggi, 21 punti;
- Benevento 2017/18: 6 vittorie e 3 pareggi, 21 punti.
Le tre squadre che prima del Venezia avevano perso le prime sei gare avrebbero dunque terminato tutte con esattamente 21 punti secondo il sistema attuale.
Anche i gol subiti raccontano stagioni quasi sovrapponibili nella loro eccezionale difficoltà: 89 per il Venezia, 85 per il Legnano e 84 per il Benevento.

Dal 2004/05 era successo soltanto al Benevento
Limitando l’analisi al periodo successivo al ritorno della Serie A a 20 squadre, il Venezia è soltanto la seconda formazione a trovarsi a zero dopo sei giornate.
L’altra è il Benevento 2017/18, che a questo punto del campionato aveva segnato un solo gol e ne aveva subiti 16. Il Venezia presenta quindi una differenza reti leggermente migliore:
| Squadra | Stagione | Gol fatti | Gol subiti | Differenza reti |
|---|---|---|---|---|
| Benevento | 2017/18 | 1 | 16 | −15 |
| Venezia | 2026/27 | 5 | 16 | −11 |
Prima della sesta giornata, il Venezia si trovava in compagnia di altre sei squadre capaci di perdere le prime cinque partite dal 2004/05: Treviso, Cagliari, Cesena, Benevento, Monza ed Empoli.
Cinque di queste riuscirono immediatamente a muovere la classifica. Treviso, Cagliari, Cesena e Monza pareggiarono la sesta partita; l’Empoli la vinse. Soltanto il Benevento perse ancora.
Il Venezia è quindi appena la seconda delle ultime sette squadre partite con cinque sconfitte a prolungare la serie fino alla sesta giornata.
I numeri di Giovanni Stroppa in Serie A
La parentesi veneziana porta a 49 il numero complessivo delle partite allenate da Stroppa in Serie A. Il bilancio comprende sei vittorie, sei pareggi e 37 sconfitte, per un totale di 24 punti e una media di 0,49 per partita.
| Squadra | Gare | V | P | S | Punti | Media |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Pescara | 13 | 3 | 2 | 8 | 11 | 0,85 |
| Crotone | 24 | 3 | 3 | 18 | 12 | 0,50 |
| Monza | 6 | 0 | 1 | 5 | 1 | 0,17 |
| Venezia | 6 | 0 | 0 | 6 | 0 | 0,00 |
| Totale | 49 | 6 | 6 | 37 | 24 | 0,49 |
Stroppa ha perso il 75,5% delle proprie partite in Serie A e subito 2,27 gol per incontro. La sua differenza reti complessiva è di −71, equivalente a −1,45 per gara.
Le sue squadre hanno mantenuto la porta inviolata cinque volte e concluso 23 incontri senza segnare. In 20 occasioni le sue squadre hanno subito almeno tre reti; in 13 hanno perso con un margine non inferiore ai tre gol.
Tra i 103 allenatori con almeno 38 panchine nel database, Stroppa presenta:
- la media punti più bassa;
- la percentuale di sconfitte più alta;
- la media di gol subiti più alta;
- la peggiore differenza reti per partita;
- la percentuale più bassa di partite senza subire gol.
Un solo punto nelle ultime 18 panchine
L’ultima vittoria di Stroppa in Serie A risale al 17 gennaio 2021, quando il suo Crotone superò il Benevento per 4-1.
Da quella partita sono trascorse 18 sue presenze in panchina, distribuite tra Crotone, Monza e Venezia. Il bilancio è di un pareggio e 17 sconfitte, con dieci gol segnati e 46 subiti.
Le esperienze al Monza e al Venezia presentano una coincidenza particolare. In entrambi i casi Stroppa ha allenato le prime sei partite:
- Monza 2022/23: un pareggio, cinque sconfitte e un punto;
- Venezia 2026/27: sei sconfitte e zero punti.
Complessivamente fanno un punto in dodici partite, senza alcuna vittoria e con un parziale di otto gol segnati e 30 subiti.
Stroppa è inoltre l’unico allenatore dal 2004/05 ad avere diretto personalmente le prime cinque sconfitte di due squadre differenti.
Sei sconfitte consecutive non sono il record
La sequenza con cui si è conclusa l’esperienza al Venezia resta distante dal primato del periodo analizzato. Il record appartiene a Massimo Oddo, sconfitto per undici partite consecutive sulla panchina dell’Udinese nel 2017/18.
Seguono le nove sconfitte di Marco Baroni con il Benevento, Roberto D’Aversa con il Parma e Oscar Hiljemark con il Pisa. Paolo Zanetti, proprio alla guida del Venezia, arrivò a otto nel 2021/22.
Per Stroppa, tuttavia, non è la prima serie di questo tipo: aveva già chiuso la propria esperienza al Crotone con sei sconfitte consecutive. Dal ritorno della Serie A a 20 squadre, soltanto Massimo Oddo, Marco Baroni e Giovanni Stroppa hanno attraversato almeno due sequenze differenti di sei o più sconfitte.
L’esonero interrompe il rapporto con il Venezia, ma lascia aperta la serie della squadra. Il nuovo allenatore erediterà una formazione che non deve soltanto conquistare il primo punto: deve provare a evitare di seguire il percorso delle altre tre squadre partite con sei sconfitte, tutte terminate all’ultimo posto e tutte ferme, secondo il sistema attuale, sulla stessa inquietante quota di 21 punti.