Serie A senza 0-0: mai un avvio così dal ritorno a 20 squadre
Nessuno 0-0 nelle prime cinque giornate: una prima volta dal 2004/05. L’Inter arriva a 135 gare consecutive senza pareggi a reti inviolate.
In Serie A 2026/27 non si è ancora verificato uno 0-0. Dopo cinque giornate e 50 partite, ogni incontro ha prodotto almeno un gol: non era mai successo in questo tratto iniziale di campionato dal 2004/05, stagione del ritorno della Serie A a 20 squadre.
L’assenza di pareggi a reti inviolate non significa però che le partite si sblocchino subito. In 17 occasioni il primo tempo è terminato sullo 0-0, ma tutte queste gare hanno cambiato risultato nella ripresa, producendo complessivamente 40 gol.
Nessuno 0-0 dopo cinque giornate: i record del campionato e dell’Inter
Nei 22 campionati precedenti, dal 2004/05 al 2025/26, almeno una delle partite delle prime cinque giornate era sempre finita senza reti. Il 2026/27 è il primo a superare questa soglia senza nemmeno uno 0-0.
Tra i precedenti più vicini c’è il 2015/16, quando le prime quattro giornate si erano concluse senza pareggi a reti inviolate: a interrompere la serie era stato Carpi-Napoli, terminato 0-0 nel quinto turno. Quella era rimasta l’unica partita senza gol delle prime cinque giornate.
Il primato di questo avvio va distinto dalla più lunga sequenza di partite consecutive senza 0-0, che può svilupparsi anche a stagione in corso. Nell’archivio dal 2004/05, il record è di 122 incontri, disputati tra il 22 febbraio e l’11 maggio 2021. La serie iniziò dopo Benevento-Roma del 21 febbraio e si interruppe con Cagliari-Fiorentina del 12 maggio.
Sul piano delle singole squadre, invece, il riferimento è l’Inter: 135 partite consecutive di Serie A senza uno 0-0, la striscia più lunga registrata nel periodo analizzato. L’ultimo risale al 13 febbraio 2023, in casa della Sampdoria. Da allora sono trascorsi gli ultimi 16 incontri del 2022/23, tre campionati completi e le cinque giornate della stagione attuale.
Per dare la misura della serie nerazzurra, la Juventus si era fermata a 95 gare consecutive tra settembre 2019 e gennaio 2022. Tra le strisce ancora aperte, la prima inseguitrice dell’Inter è la Roma, a quota 78: il suo ultimo 0-0 è quello contro la Juventus del 1° settembre 2024.
All’intervallo lo 0-0 resta frequente: 17 partite su 50
Se al fischio finale lo 0-0 è scomparso, alla pausa resta un risultato comune. Nelle prime cinque giornate, 17 partite su 50 hanno chiuso il primo tempo senza gol, pari al 34%.
Questo dato, da solo, non rappresenta un’anomalia storica. Negli avvii dei 22 campionati precedenti, escludendo le gare contrassegnate come risultati a tavolino, la quota complessiva era del 31,4%. Il massimo era stato raggiunto nel 2006/07, con 21 primi tempi senza reti su 50, mentre nel 2025/26 erano stati 20.
| Stagione, prime 5 giornate | 0-0 all’intervallo | 0-0 a fine partita | Gol nella ripresa delle gare ferme sullo 0-0 |
|---|---|---|---|
| 2021/22 | 13 | 2 | 26 |
| 2022/23 | 11 | 7 | 6 |
| 2023/24 | 12 | 5 | 10 |
| 2024/25 | 13 | 7 | 12 |
| 2025/26 | 20 | 5 | 23 |
| 2026/27 | 17 | 0 | 40 |
La particolarità dell’avvio attuale emerge quindi dopo l’intervallo: nessuno dei 17 risultati di 0-0 ha resistito fino alla fine. Nel 2025/26 si erano sbloccate 15 partite su 20; quest’anno la percentuale è salita dal 75% al 100%.
Dopo lo 0-0 arrivano 40 gol: il massimo dal 2004/05
Le 17 gare senza reti alla pausa hanno prodotto 40 gol nei secondi tempi, una media di 2,35 per incontro. È il valore complessivo più alto nelle prime cinque giornate dal 2004/05: il precedente massimo era di 37 reti nel 2016/17.
Il confronto con la scorsa stagione è particolarmente netto. Nel 2025/26, i 20 incontri sullo 0-0 all’intervallo avevano generato 23 gol nella ripresa. Quest’anno le reti sono 17 in più, pur con tre partite in meno.
In 12 delle 17 gare sono arrivati almeno due gol dopo la pausa, mentre in sette ne sono stati segnati almeno tre. I casi più vistosi sono Inter-Napoli e Sassuolo-Juventus, entrambe passate dallo 0-0 all’intervallo al 3-2 finale.
Questi incontri spiegano una parte consistente della produzione offensiva dei secondi tempi: i loro 40 gol valgono il 46,5% delle 86 reti segnate nella ripresa e il 27,6% dei 145 gol complessivi. I primi tempi senza reti restano dunque frequenti; a rendere eccezionale questo avvio è ciò che succede dopo.