Qualificazioni Mondiali: l’Italia alla prova Irlanda del Nord

Manca poco ad una delle partite più importanti della storia del calcio italiano. Il 26 Marzo l’Italia affronta l’Irlanda del Nord per i Play-Off Mondiali

Si avvicinano i giorni del verdetto finale per la nostra Nazionale di calcio. Dopo tanta attesa, l’Italia di Gennaro Gattuso scenderà in campo giovedì 26 marzo contro l’Irlanda del Nord, primo ostacolo verso la qualificazione al Mondiale 2026. Per andare in USA, Canada e Messico, poi, dovremo eventualmente superare la vincente tra Galles e Bosnia Erzegovina. Si tratta di partite a “gara secca”, la prima da giocare in casa e la seconda invece in trasferta martedì 31 marzo.

Ma andiamo con ordine, perché la storia recente ci ha insegnato che è meglio non disperdere energie nervose, focalizzarsi sull’obiettivo più vicino e fare un passo alla volta: giovedì 26 marzo, gli Azzurri scenderanno in campo alla New Balance Arena di Bergamo per affrontare una nazionale ostica e orgogliosa come quella dell’Irlanda del Nord, il cui percorso di qualificazione ai play-off ha dimostrato – qualora ce ne fosse ancora bisogno – che si tratta di una squadra mai doma. Nonostante il girone di qualificazione standard non sia andato così bene (terza classificata dopo Germania e Slovacchia), l’accesso ai play-off è stato garantito dall’ottimo percorso dei ragazzi guidati dal C.T. Michael O’Neill nell’ultima Nations League, che riservava quattro posti alle migliori nazionali non qualificate direttamente.

Dunque, guai a sottovalutare l’avversario, né credere che l’impegno sia alla portata. Cioè, sulla carta lo è, ma è fondamentale che l’approccio alla partita degli Azzurri sia positivo e non superficiale, perché l’esperienza con la Macedonia del Nord (24 marzo 2022, play-off per i Mondiali del Qatar)  ha lasciato una ferita ancora aperta e probabilmente ancor più dolorosa di quella precedente contro la Svezia (Mondiali di Russia 2018). Quella contro l’Irlanda del Nord, infatti, è la classica trappola nella quale l’Italia ha tutto da perdere e davvero poco da guadagnare: come se non bastassero le pressioni degli addetti ai lavori, secondo i quali “Noi siamo l’Italia e non possiamo avere paura dell’Irlanda del Nord”. D’altra parte anche i pronostici sulle Qualificazioni Mondiali 2026 lasciano poco spazio alle interpretazioni e l’Italia dovrà almeno superare il primo ostacolo di questi spareggi.

La nostra Nazionale, infatti, è largamente favorita nelle previsioni per la gara di Bergamo: la vittoria dei ragazzi guidati da Gennaro Gattuso è offerta a quote piuttosto popolari, a conferma della fiducia che gli esperti del settore ripongono nella nostra squadra. Ad ogni modo, come dicevamo in precedenza, sarà fondamentale l’approccio, perché – senza scomodare iperboli epiche – per i nostri avversari questo sarà un appuntamento con la storia. L’Irlanda del Nord, infatti, manca ad una competizione iridata dal lontano 1986 in Messico, edizione nella quale era stata eliminata nella fase a gironi. Sono tre le partecipazioni complessive, con la migliore prestazione di sempre nel 1958 in Svezia, nella quale raggiunse i quarti di finale (“solo” seconda fase a gironi in Spagna 1982). 

Insomma, sulla carta hanno ragione gli esperti, secondo i quali l’Italia non dovrebbe aver timore di una nazionale che, sempre teoricamente, avrebbe solamente l’orgoglio come qualità principale da mettere in campo nella sfida contro l’Italia. Ecco, appunto, l’orgoglio, quello che tutto il popolo italiano chiede ad una Nazionale che, ultimamente, non ne ha fatto sfoggio esagerato, per essere gentili. A Bergamo, e poi in Galles o Bosnia, non potrà proprio mancare la determinazione, quella che non si fa vedere da ormai troppo tempo.

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