La Juventus Next Gen continua a formare talenti

La squadra importatrice del modello U23 è ormai una fabbrica di ottimi prospetti – alcuni dei quali vengono però lasciati andare troppo facilmente.

muharemovic yildiz e huijsen in maglia Juventus

Dal 2018, la pioniera del calcio italiano in termini di seconde squadre milita stabilmente in Serie C. Nel girone B è attualmente dodicesima, a -2 dalla zona playoff – che la scorsa stagione ha giocato, uscendo dopo un pareggio in casa del Crotone.

In un reparto d’attacco non proprio prolifico (l’italo-senegalese Serigne Deme, prelevato dalla Serie D, è a quota 3, sopra a tutti) ci si aspetta belle cose da Alessio Vacca, classe 2005 autore di 19 gol con la Primavera nella stagione passata. Ma la vera stella si chiama Pedro Felipe, brasiliano di 21 anni arrivato dal Palmeiras U20, stabilmente al seguito della prima squadra dopo l’infortunio di Bremer. Dopotutto, hanno caratteristiche simili: centrale di difesa statuario, abile nelle letture e nella conduzione, pericoloso sui corner (2 volte in rete quest’anno).

Accanto a lui, un altro ottimo prospetto: lo spagnolo Javier Gil, 2006 dal mancino educato tornato dopo un lungo infortunio. Gli interpreti difensivi sono forse il prodotto meglio riuscito della Juve NG: ne è l’ultima prova Tarik Muharemović, venduto al Sassuolo in estate per circa 3 milioni. Il centrale bosniaco è terzo in Serie A per percentuale di duelli a terra vinti (72,3%) e contro la Fiorentina ha trovato la prima gioia nel campionato maggiore. In Serie B, invece, ha cominciato a volare Giovanni Daffara. Portiere in prestito all’Avellino, ha meritato una maglia da titolare per 7 partite consecutive ed è stato l’MVP dell’ultimo turno casalingo contro il Venezia con ben 9 parate (alcune sono autentici miracoli). In caso di riscatto, la Juventus potrebbe esercitare un’opzione di controriscatto.

Se non altro, per evitare di dissipare l’ennesimo potenziale tesoretto emerso dall’U23. Se dovessimo, infatti, trovare un difetto alla Juve Next Gen, sarebbe proprio la facilità con cui si è liberata di certi talenti – garantendo comunque una somma importante in entrata. Ma anche qualche rimpianto.

Matias Soulé Roma25,6 mln€
Dean HuijsenBournemouth19,6 mln € (al Real per 62,5)
Samuel Iling-JuniorAston Villa14 mln €
Nicolò FagioliFiorentina13,5 mln €
Koni De WinterGenoa11 mln € (al Milan per 20)
Samuel MbangulaWerder Brema10 mln €
Radu DragusinGenoa9,7 mln € (al Tottenham per 25)
Enzo Barrenechea Aston Villa8 mln €

Leggi anche

Loading...