Prova a prendermi, interpreta Soulé

Matias Soulé sta sorprendendo tutti, difensori italiani inclusi: in Serie A nel fondamentale dei dribbling è il migliore per distacco

Matias Soulé in maglia Frosinone

Il 31 gennaio 2003 usciva nelle sale britanniche ed italiane il capolavoro cinematografico di Steven Spielberg ‘Catch me if you can’. Matias Soulé non era ancora al mondo, ma sarebbe nato da lì a poco. Come il giovane truffatore Frank Abbagnale Jr., interpretato dal grande Leonardo DiCaprio, il talento argentino sembra imprendibile in questo avvio di campionato. Gli inseguitori, in un caso Tom Hanks — nei panni dell’agente FBI Carl Hanratty — e nell’altro i difensori di Serie A, non riescono a stare al passo.

Lasciata la Juventus in prestito in estate, il numero 18 del Frosinone sta finalmente riuscendo a esprimersi con continuità. In nove gare ha collezionato cinque reti e un assist, ma il dato che balza all’occhio è proprio quello relativo ai dribbling. È primo sia per numero di tentativi di saltare l’uomo (68), che per dribbling riusciti (38). Con una percentuale di successo del 55,9%, Matias Soulé si sta rivelando una spina nel fianco dei difensori del campionato italiano. Non riescono nemmeno a fargli fallo, tanto che il classe 2003 ne ha subiti solo nove, meno della metà rispetto a Zaccagni e Kvara.

GiocatoreDribbling TentatiDribbling
Riusciti
% successoTentati P90Riusciti P90
Soulé683855,88%7,984,46
Kvaratskhelia552545,45%6,813,09
Leão442045,45%4,832,20
Almqvist442045,45%4,301,95
Zirkzee361130.56%3,391,04
Gudmundsson362261,11%2,013,29
Laurienté351851,43%1,813,52
Cancellieri331648,48%2,224,58
Nico Gonzalez321546,88%1,873,99
Samardzic322268,75%2,603,77

Meglio di Kvara e Leao

Se fai meglio di due dei migliori dribblatori della scorsa stagione non puoi passare inosservato. Con queste statistiche Matias Soulé (38 dribbling riusciti) si è messo alle spalle sia Khvicha Kvaratskhelia (25) che Rafael Leao (20). E in entrambi i casi la percentuale di successo è inferiore di un buon 10% rispetto al numero 18 del Frosinone.

Mati viaggia a una media-dribbling fuori norma. Prova a saltare l’uomo 7,9 volte a partita e in 4,5 casi ci riesce. L’anno scorso il migliore era Armand Lauriente, con 2.3 dribbling riusciti P90. Quasi la metà. In questa Serie A, tra coloro che hanno tentato di andare via al proprio avversario almeno 30 volte, solo Gudmundsson e Samardzic hanno una percentuale di riuscita migliore. Soulé, però, ha tentato quasi il doppio dei dribbling.

Matias Soulé in maglia Frosinone

La Juve si sfrega le mani

Già un anno fa Matias Soulé dimostrava, da buon sudamericano, di avere il dribbling nel sangue, ma non riusciva a incidere. Nella passata stagione di Serie A ha saltato l’uomo 12 volte, 0.9 in media a partita e con una percentuale di successo del 52%. Dati significativi, ma calcolati su un campione troppo ristretto. Solo quattro gare da titolare e talvolta da esterno a tutta fascia.

Lasciare momentaneamente il clima cupo di Torino gli ha fatto bene. Quest’anno ne ha fatte nove dal 1′, si è caricato il Frosinone sulle spalle e ha già triplicato il numero di dribbling riusciti. Con grandi probabilità Luciano Spalletti non potrà mai averlo in azzurro, ma Max Allegri lo ritroverà in bianconero. Forse in quella zona di campo non c’è bisogno di andare sul mercato. Il futuro è già in casa. Basta afferrarlo, se ci si riesce.

Leggi anche

Loading...