Da Bakayoko a Paredes: le cinque riserve più pagate della Serie A

I cinque calciatori più pagati del nostro campionato tra quelli che non giocano mai (o quasi mai). In testa il centrocampista della Juventus Leandro Paredes

Paredes con la maglia della Juventus

Riserve di lusso, anzi riserve nel lusso. Giocano poco, pochissimo. Guadagnano molto. Chi sono i cinque giocatori del campionato italiano con un minutaggio scarso, o meglio scarsissimo, che percepiscono uno stipendio da top player. Scopriamo i loro nomi e i rispettivi stipendi netti settimanali e mensili.

5. Tiemoue Bakayoko

Bakayoko con il Milan

La top 5 si apre con Tiemue Bakayoko. Il centrocampista del Milan in prestito dal Chelsea, dopo aver totalizzato 18 presenze nella stagione dello scudetto, quest’anno è finito ai margini del progetto di Stefano Pioli, scendendo in campo solo 2 volte, per un totale di 32′, nonostante uno stipendio netto settimanale di 48.077€, ovver 2.500.000€ all’anno. Per il classe ’94 dietro l’angolo c’è un nuovo ritorno al Chelsea e con ogni probabilità una nuova cessione in prestito, avendo il francese un contratto in scadenza con i Blues nel 2024.

4. Joaquin Correa

Correa con la maglia dell'Inter

Davanti al centrocampista del Milan c’è Joaquin Correa. L’attaccante dell’Inter, al netto anche dell’infortunio alla coscia che lo sta tenendo fuori da qualche settimana, sta trovando meno spazio rispetto alla stagione 21-22 dopo essersi reso autore di alcune prestazioni sottotono. Le sue presenze in Serie A sono 17, ma spalmate in soli 427′, con 3 gol realizzati. Anche agevolato dal ko prolungato di Lukaku, le presenze dal primo minuto sono state solo 4, ma con il ritorno del centravanti ex Chelsea, di spazio per l’ex Lazio sembra non essercene più. Correa percepisce 67.308€ a settimana. Fanno 3.500.000€ all’anno.

3. Daniele Rugani

Sul podio di questa top 5 c’è Daniele Rugani. Il difensore centrale della Juventus, nonostante l’ottimo rapporto con Massimiliano Allegri e lo status di veterano in maglia bianconera, che veste anche se non ininterrottamente dalla stagione 2015/16, in quest’annata ha giocato col contagocce, complice l’arrivo di Gatti e il riposizionamento nei 3 di difesa dei due brasiliani Danilo e Alex Sandro. Solo 4 presenze in Serie A, per un totale di 349′. Il suo stipendio netto settimanale è di 67.308€, cioè 3.500.000€ annuali.

2. Sergino Dest

Si ritorna in casa Milan, con una delle (tante?) operazioni non proprio riuscite dell’ultima sessione estiva. Stiamo parlando di Sergino Dest. Il Milan copre per intero lo stipendio che il terzino statunitense percepiva al Barcellona: 90.000€ netti settimanali, ovvero 4.680.000€ all’anno. Complice anche qualche acciacco fisico, il classe ’00 ha messo insieme 8 presenze in Serie A e 324 minuti totali, non riuscendo mai ad imporsi neanche dopo l’infortunio di Florenzi. Con il passaggio alla difesa a tre, lo spazio per l’ex Barcellona si è ulteriormente ridotto. Se è vero che il riscatto a 20 milioni non è mai stato un’opzione, è vero anche che questo onerosissimo prestito arrivato last minute non ha aggiunto nulla ai rossoneri.

1. Leandro Paredes

In vetta a questa speciale top five c’è Leandro Paredes. Arrivato in pompa magna alla Juventus come l’uomo in grado di far compiere il salto di qualità al centrocampo bianconero, il classe ’94 non è mai riuscito ad imporsi in campo, dimostrandosi spesso spaesato e fuori dagli schemi di Massimiliano Allegri. Quest’ultimo che, nel derby della Mole, ha preferito schierare il debuttante Enzo Barrenechea, lasciando il Nazionale argentino in panchina per 90′. Tutto ciò nonostante i 134.615€ netti settimanali (7.000.000€ annuali), che lo rendono uno dei giocatori più pagati del nostro campionato. Per lui sono 16 le presenze nella Serie A 22-23, spalmate in soli 580′. Un (altro) diritto di riscatto che non s’ha da fare.

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