Roberto Soriano: l’incursore

Dati statistici sul miglior realizzatore di questo inizio stagione felsineo, in un momento di forma fantastico.

Soriano

L’inizio di stagione del Bologna sicuramente non è stato facile; dopo la sconfitta col Milan è arrivata una perentoria vittoria nel derby col Parma e poi due sconfitte, contro il Benevento e contro il Sassuolo, in rimonta. Nonostante i sette gol segnati, la squadra mostra ancora grosse lacune difensive che proseguono dalla passata stagione (sono ormai 38 giornate che Skorupski raccoglie il pallone in fondo al sacco) e deve riassestarsi.

In questa situazione i felsinei hanno fatto registrare ben 6,15 xG(subendone però 9,25), e di questi, 1,06xG sono di proprietà di Roberto Soriano, il miglior marcatore del Bologna finora, con 3 gol e 2 assist in sole 4 partite.

Il trequartista di Mihajlovic dopo una stagione con alti e bassi (5 gol, 4 assist ma anche 2 rossi) è partito col botto trovandosi a suo agio in una squadra frenetica e verticale come quella rossoblu; è riuscito a trarre il massimo da poche occasioni (come dimostra la sua overperformance), ma allo stesso tempo è anche il miglior assist-man della squadra con 1,83 xA (risultando circa in pari con gli assist effettivamente compiuti).

L’ex Sampdoria e Villarreal si sta trasformando in un giocatore a tutto tondo, in grado sia di far partire e rifinire l’azione (emblematica la cifra di Key Passes per 90min, 2,31, inferiore solo a Musa Barrow tra i giocatori bolognesi con almeno 90 min giocati) che di concluderla con successo, mantenendo la freddezza necessaria; con solo 9 tiri (27esimo in Serie A) ha ricavato 3 gol, con una percentuale realizzativa incredibile del 33%, che diventa ancora più eccezionale se si considerano solo i tiri in porta, 75%. Numeri destinati a calare per evidenze statistiche, ma che dimostrano da un lato la sua forma smagliante, dall’altra quanto il giocatore sia al centro delle manovre rossoblu.

Soriano sta divenendo finalmente il regista avanzato che Mihajlovic voleva; lo dimostrano le 4 big chance create finora e l’alto numero di passaggi compiuti con comunque una buona percentuale, superiore all’80%. Inoltre è un giocatore che preferisce il passaggio al dribbling; in 4 partite ha tentato il dribbling solo 4 volte con una percentuale di riuscita del 50%.

Infine l’italo-tedesco si dimostra fondamentale anche per la fase di non possesso e di riaggressione del Bologna; per quanto sia un giocatore relativamente falloso (7 falli commessi finora) è un gran recuperatore di palloni (18) e un giocatore che non ha paura a gettarsi nei contrasti anche se non sempre porta il pallone a casa (12/31 contrasti vinti, 5 tackle effettuati).

Roberto Soriano era già un calciatore maturo prima dell’arrivo a Bologna, ma il sistema di gioco di Mihajlovic esalta senza dubbio le sue caratteristiche di incursore in grado di segnare e far segnare, e allo stesso tempo di essere il primo interdittore della squadra Anche se caleranno le percentuali realizzative, il trequartista rossoblu mantiene dei valori assolutamente di prim’ordine non solo nel Bologna ma in tutta la Serie A.


Il termine xG nel calcio è un’abbreviazione che sta per “goal previsti”. È una misura statistica della qualità delle occasioni da gol e della probabilità che vengano segnate. Con xA invece si intende lo stesso discorso ma per quanto riguarda gli assist.
Questi punteggi vengono calcolati tenendo conto dei seguenti fattori: il tipo di assist, se si trattava di un colpo effettuato con la testa o con il piede, l’angolo e la distanza del tiro e se era una grande opportunità.
Ad esempio, se notiamo un punteggio xG di 0,35, significa che ci si aspetta che la probabilità che quel giocatore segnerà è del 35% – una possibilità su tre. Se ci troviamo di fronte a un 0,5xG, dovrebbe essere valutata il 50% delle volte e così via.
Ora torniamo a noi.

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