Champions League, Zlatan Ibrahimovic può scippare un record a Francesco Totti

Durante la sfida di stasera in Champions League Zlatan Ibrahimovic rischia di superare l’ennesimo record riguardo l’età e strapparlo dalle mani di Francesco Totti

Zlatan Ibrahimovic, Milan

La storia di Zlatan Ibrahimovic è principalmente fondata sulle sue prestazioni ma soprattutto vittorie nei campionati, e spesso gli viene affibbiata una scarsa decisività nei match importanti internazionali. Questo potrà essere il momento della svolta, quello che lo inquadrerà con lo status di fuoriclasse anche al di fuori dei confini nazionali: segnando un goal stasera, contro il Liverpool, Ibra diventerebbe il marcatore più anziano della storia della Champions League.

Champions League, Classifica marcatori più anziani

La classifica vede al quinto posto Laurent Blanc che segnò a 36 anni e 339 giorni in Olympiacos-Manchester UTD (23/10/2002), in quarta Javier Zanetti con 37 anni e 72 giorni in Inter-Tottenham (20/10/2010). La top 3 è formata da Filippo Inzaghi ( 37 anni e 87 giorni, Milan-Real Madrid, 03/11/2010), da Ryan Giggs ( 37 anni e 290 giorni, Benfica-Manchester UTD, 14/09/11) e da Francesco Totti, in prima posizione ( 38 anni e 59 giorni, CSKA Mosca-Roma, 25/11/14). Se Ibrahimovic dovesse segnare questa sera, la classifica sarebbe costituita da 4 calciatori militanti in Serie A ed uno solo di Premier League.

Champions League: i gol di Zlatan Ibrahimovic

Ibrahimovic è nono nella classifica dei marcatori all time della Champions League (cioè dal 1992 a oggi), a quota 48 gol. È stato protagonista in molte squadre top d’Europa ed ha lasciato il segno in ognuna di esse, riuscendo sempre a timbrare il cartellino in match europei. Sei marcature con l’Ajax (stagione 2002/03 – 03/04) , tre con la Juventus (2005/06), sei con l’Inter (2007/08 – 08/09), quattro con il Barcellona (2009/10), nove con il Milan (2010/11 – 11/12) ed infine venti con la maglia del PSG (2012/13 fino al 2015/16).

In classifica si trova al pari di Andry Shevchenko con gli stessi gol, a meno uno da Muller e meno due da Thierry Henry.

Champions League ancora avara di gol per Zlatan

Potrebbe essere la giusta occasione per sbloccarsi in questa stagione, ora che tutti gli occhi sono puntati su di lui – vista anche la scarsità di alternative in attacco – per Ibrahimovic, il quale non ha ancora lasciato il segno nella massima competizione europea sin dal ritorno dei rossoneri nella loro casa calcistica.

Ibra ha giocato solamente 3 partite su 5 ed una media di 23’ per gara, partendo mai da titolare, e non ha per ora dimostrato alcuna decisività a differenza del campionato. Adesso però, con Giroud fuori dai giochi per un altro mese e Pellegri che raggiungerà il francese insieme ad Ante Rebic in infermeria dopo la contrattura di domenica, il peso offensivo della squadra è nelle mani del “vecchietto” lì davanti. Gli ultimi risultati del Liverpool affermano 15 reti segnate ed una sola subita contro squadre anche di alto livello come Arsenal e Porto, perciò Ibra dovrà, insieme all’aiuto dei compagni, dare il massimo per penetrare una difesa attualmente impenetrabile ed entrare ancora una volta nella storia.

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