Derby face-to-face, Bennacer contro Brozovic

Ci prepariamo all’attesissima sfida di stasera con un confronto stagionale tra i centrocampisti di Milan e Inter

Bennacer vs Brozovic

Non sempre rubano l’occhio del tifoso, ma di fatto ricoprono un ruolo che è il motore delle rispettive squadre. Il derby di Milano ai raggi x, passa anche per l’analisi dei due mediani, Ismael Bennacer e Marcelo Brozovic, che stanno vivendo un momento di forma molto positivo.

Pur consapevoli del fatto che il modo di giocare dei due è molto diverso, che l’algerino ha di fatto giocato metà dei minuti rispetto a Brozo (titolare 11 volte su 11) e che probabilmente non partirà titolare stasera (ma subentrerà quasi sicuramente), vi facciamo assaporare il derby fin da ora, facendovi scoprire tutti i numeri dei due centrocampisti a confronto.

Benna, sprazzi di grandi colpi

Bennacer | Getty Images

I minuti stagionali sono solo 483, con appena 4 presenze da titolare, eppure se prendiamo in considerazione i numeri standardizzati, quindi ogni 90 minuti, le stats di Bennacer sono alquanto sorprendenti. In termini di produzione offensiva l’algerino primeggia con 1,49 key pass P90 (per Brozo 1,00 P90). Altro dato a favore del milanista è quello dei dribbling (2,42 dribbling tentati P90), mentre il croato viaggia a una media di 1,51 P90. Oltre a questi eccellenti numeri prettamente offensivi, l’ex Empoli offre grandi prestazioni dal punto di vista difensivo, con 1,30 intercetti P90 (Brozo a 0,90) e ben 13,42 contrasti P90 (8,64 per l’interista) con percentuali di successo migliori.

Brozo, garanzia di continuità

Brozovic | Getty Images

Sempre titolare, sostituito 4 volte, solo 94 minuti saltati in totale. La stagione di Marcelo Brozovic è all’insegna della continuità che il croato garantisce alla sua Inter, soprattutto nel dare equilibrio. Vista la quantità di minutaggio, alcune stats P90 subiscono il confronto con Bennacer. Ne sono un esempio i passaggi, in quanto il milanista ne effettua di più ogni 90 minuti, mentre Brozo ha numeri complessivi di altissimo livello: è sesto in A e terzo tra i centrocampisti, con una percentuale del 92,59% di passaggi riusciti (contro l’88,75% dell’algerino). A favore dell’interista vanno anche i dati sulle palle lunghe P90 (7,33 contro 6,15) e sul numero di tocchi in area P90 (0,40 contro 0,30).

Chi uscirà vincitore da questo confronto?

Uno più eclettico e dalla giocata di fino abbinata a un tempismo perfetto in fase di interdizione, l’altro capace di dettare i ritmi della partita a comando e semplicemente tassello insostituibile del reparto. Come vi abbiamo preannunciato, due giocatori diversi ma dall’indiscutibile importanza nei rispettivi organici. Anche se non ve ne accorgerete, tanto del derby passerà proprio dalla prestazione di entrambi. Chi vincerà questo duello a distanza?

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