Under 23 in Serie A, l’unica a puntarci tra le Big è il Milan

Quanto spazio si dà ai giovani in Serie A? Il Milan è l’unica Big i cui giocatori under 23 hanno più del 30% del minutaggio totale

Brahim Diaz in maglia Milan

“L’Italia è un paese per vecchi”. Calcisticamente parlando (ma non solo) lo abbiamo sentito molte volte negli ultimi anni. E questa convinzione rimane ancora oggi, seppur i numeri ci dimostrino come ci sia un leggero e tendenziale ringiovanimento.

Rose più giovani sì, ma non per tutte le squadre. Come vedremo di seguito, questo trend, comunque positivo per il nostro calcio, è portato avanti maggiormente da squadre che occupano la parte destra della classifica, mentre chi lotta per posizioni di alto rilievo sembra ancora preferire l’esperienza.

In questo pezzo analizzeremo il minutaggio dei giovani under23 (nati dal 1 gennaio 1998 in poi) in percentuale sul totale dei minuti di questa stagione, con un particolare focus sullo spazio che questi giocatori si stanno ritagliando anche nelle Big del nostro campionato.

Quali squadre fanno giocare di più i giovani in Serie A?

Spezia, Serie A
Spezia vs Juventus | Getty Images

C’è solo una squadra i cui giovani under 23 hanno giocato più minuti rispetto a giocatori over 23. È il caso dello Spezia, che con una percentuale del 54,30%, e quindi la maggioranza, da quando è in Serie A ha sempre puntato fortemente su una politica verde. Un dato curioso sugli spezzini: i liguri sono l’unica squadra a non aver fatto scendere in campo, per nemmeno un minuto, giocatori over 30.

  1. Spezia: 54,30% di minuti giocati dagli U23
  2. Bologna: 37,35%
  3. Empoli: 36,86%
  4. Milan: 35,34%
  5. Genoa: 30,65%

Nelle prime 7 squadre per impiego di giocatori nati dal ’98 in poi, solo 3 sono al momento nella parte sinistra della classifica, e solo il Milan tra le Big. Qui trovi la Classifica Completa.

Se guardiamo alle classifiche Under 21 invece, con l’impiego di giocatori nati dal 2000 in poi, le percentuali calano drasticamente, con il solo Genoa, trainato da Rovella, Cambiaso e Kallon (in top10 per minutaggio nelle file del Grifone), sopra il 20%. Bene di nuovo il Milan, a cui basta Tonali (primo giocatore rossonero di movimento per minuti giocati) per avere una percentuale alta.

Nel seguente tweet, l’analisi di tutte le fasce d’età delle squadre del nostro campionato.

Come gestiscono i giovani le nostre Big di Serie A?

È interessante però approfondire com’è la distribuzione tra le 7 Big del campionato italiano. Ecco le percentuali delle 7 Sorelle:

  1. Milan: 35,34% di minuti giocati dagli U23
  2. Juventus: 24,05%
  3. Roma: 19,49%
  4. Napoli: 11,59%
  5. Atalanta: 8,84%
  6. Inter: 6,73%
  7. Lazio: 1,89%

Come abbiamo già visto, il Milan è l’unica di alto profilo presente anche nella classifica generale. Non è una novità per i rossoneri, che da sei stagioni consecutive presentano una rosa dall’età media sempre in top3 tra le più giovani. I numeri di questa stagione non fanno che rafforzare quanto fatto negli anni precedenti nonostante la perdita di un giovane veterano come Donnarumma: tra i sette giocatori più impiegati finora, il più vecchio è Maignan, classe ’95.

Manuel Locatelli, Juventus
Manuel Locatelli | Getty Images

Seconda la Juventus, con De Ligt e Locatelli unici under23 tra i 10 giocatori più utilizzati finora, senza dimenticare Kulusevski, Kean e McKennie che comunque si stanno ritagliando il loro spazio. La politica di ringiovanimento che stanno attuando i bianconeri in questi ultimi anni sta pian piano prendendo forma,

Terza la Roma, che sta puntando sì forte su Ibanez e Zaniolo, ma alle loro spalle ci sono molti giovani che nel prosieguo del campionato avranno le loro chance (Calafiori, Perez e Darboe, solo per citarne alcuni).

Passiamo invece alle Big più esperte: il Napoli ha solo in Osimhen e Elmas la “quota giovane”: due giocatori sì dall’ottimo minutaggio, ma numericamente troppo pochi.

Sotto il 10% troviamo poi l’Atalanta con Demiral e Koopmeiners che hanno visto poco il campo, e Lovato ancora meno. L’Inter ha schierato invece solo due giocatori nati dopo il ’98: un titolare come Bastoni, e Satriano, che ha raccolto solo una manciata di minuti.

Peggio di tutti però, ha fatto la Lazio, squadra con l’età media più alta del campionato (28,7 anni), i cui giovani (Moro, Anderson e Romero), hanno totalizzato appena 132 minuti.

A cura di Lorenzo Battiston

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