Fantacalcio, i giocatori da prendere fuori dalle BIG 6

Per essere i migliori al Fantacalcio serve conoscere le squadre minori. Ecco i nostri consigli sui migliori giocatori di Premier League esclusi dalle squadre più forti

I Migliori Giocatori Fuori dalle Big 6 di Premier

Si sa, la differenza al Fantacalcio di Kickest non la fanno solo i campioni, oppure i giocatori delle squadre più importanti, le cosiddette BIG 6.

Sono i giocatori di squadre medio/basse che permettono di ottenere grossi punteggi, scalare le classifiche e, perché no, andare a vincere.

Per ogni ruolo analizziamo alcuni giocatori che rientrano proprio in questa categoria:

PORTIERI

Tra i migliori portieri della scorsa Premier non troviamo i vari Kepa, Lloris o Dea Gea, ma lui, il buon Nick Pope (Burnley – 7,2 crediti), capace di chiudere il 2020 con ben 15 clean sheet. Merito sicuramente dell’ermeticità di Sean Dyche, ma anche del classe ’92, che tra i pali ha dimostrato di essere una assoluta garanzia.

Rui Patricio (Wolverhampton – 10,4 cr) e Kasper Schmeichel (Leicester – 10,9 cr) sono ai livelli dei portieri dei big, livello che talvolta ha dimostrato di saper raggiungere anche Martin Dubravka (Newcastle – 7,7 cr).

DIFENSORI

Declan Rice (West Ham – 12,3 cr) è stata tra i più positivi nel suo ruolo: ha giocato 34 partite, segnando anche due reti, ma non solo. Nei 3240 minuti disputati, ha recuperato una media di 8,21 palloni a partita, risultando il migliore in Europa tra i giocatori nati dal 1998 in poi. E come ben sapete, al Fantacalcio di Kickest, ogni palla recuperata vale +0,5.

Se invece, come logico che sia, puntate ai bonus, allora vanno assolutamente citati Lucas Digne (Everton – 12,8 cr), capace di realizzare ben 8 assist nell’annata scorsa, ed Eneda Stevens (Sheffield – 11,4 cr) che ha tutte le carte in regola per poter replicare i 2 gol e 4 assist.

Facendo un po’ di scouting invece, riprendiamo il discorso che abbiamo già fatto nelle guide, parlando di Luke Ayling e Stuart Dallas (Leeds – 7,5 e 7,9 cr). I due terzini di Marcelo Bielsa hanno segnato 9 gol e realizzato 7 assist totali; se sul fronte clean sheet probabilmente il Leeds non ne porterà tanti, sul fronte bonus invece può essere il contrario. Solitamente chi in Championship ha fatto segnare buoni numeri, li replica in Premier. In più, Dallas può essere utilizzato anche come esterno d’attacco, quindi qualche volta può rappresentare un interessante out of position.

Sul fronte clean sheet, infine, i difensori di Burnley e Sheffield possono essere quelli migliori: James Tarkowski o Ben Mee (11,7 e 10,8 cr) per i primi, John Egan (11,2 cr) per i secondi.

CENTROCAMPISTI

Partiamo da Jack Grealish (Aston Villa – 16,5 cr), il giocatore inglese che ha creato più occasioni da gol di tutti nella passata Premier. Ma non ha solo creato, ha anche realizzato ben 8 gol e 7 assist.

Numeri abbastanza simili fatti segnare anche da Ayoze Perez (Leicester – 11,2 cr): ha tecnica, velocità e quella caparbietà che lo rendono devastante quando è al top della forma fisica. L’unico suo difetto è che concentra tutto ciò in un’unica fase della stagione. Se dovesse farlo all’inizio, potrebbe far segnare punteggi eccezionali, degni dei migliori.

Andando invece a spulciare altri riferimenti, balza all’occhio Allan Saint-Maximin (Newcastle – 13,6 cr), che è stata una piacevolissima sorpresa, soprattutto nel post-Covid. Non tanto per i gol segnati, ma per un dato che ai tanti può sfuggire (non a noi): i dribbling riusciti. La media stagionale è di 4.7 a partita, dietro solo al marmoreo Adama Traorè (Wolverhampton – 12,7 cr). E ogni dribbling corrisponde a +1. E proprio sul giocatore di origine maliane vi diciamo che è assolutamente da considerare anche sotto l’aspetto dei bonus: Espirito Santo l’ha impiegato spesso sulla fascia destra, rimasta orfana di Doherty, dove potrebbe essere letteralmente devastante, per occasioni create che, se i compagni saranno capaci, potranno diventare assist.

Occhio infine alla crescita di James Word-Prowse (Southampton – 13,5 cr), sempre più leader dei Saints e capace di essere decisivo nelle manovre offensive del team guidato da Hasenhüttl.

ATTACCANTI

Partiamo da Vardy e Jimenez? No dai, sarebbe troppo facile e non hanno nemmeno bisogno di presentazioni. Vediamo gli altri. Dominic Calvert-Lewin (Everton – 13,6 cr) merita le nostre principali attenzioni, visti i numeri fatti segnare dall’arrivo di Ancelotti. E ci teniamo a ribadire quanto sia diventata fondamentale per le Toffees la sua dinamicità, che si concilia perfettamente con gli schemi di Carletto. Poi se alle sue spalle agirà anche un fuoriclasse come James Rodriguez, non può far altro che migliorare i 13 gol realizzati l’anno scorso.

Vedremo se Danny Ings (Southampton – 14,8 cr) sarà capace di confermare la straordinaria stagione disputata, così come Aleksandat Mitrovic (Fulham – 12,5 cr). Vi sottolineiamo di nuovo i gol fatti l’anno scorso in Championship, citati già nella guida: 26. Capocannoniere del campionato, decisivo per il ritorno dei Cottagers in Premier, ha un allenatore che concentra il proprio gioco attorno a lui: insomma il serbo ha tutte le carte in tavola per poter continuare a segnare, anche nella massima serie.

Sarà difficile migliorare i gol dell’anno scorso, ma Neal Muapay (Brighton – 12,7 cr) ci proverà: tutto dipenderà dal Brighton, che con l’innesto di Lallana potrebbe aumentare la quantità e soprattutto qualità delle manovre offensive, agevolando alla conclusione il centrale francese.

Per chiudere, un assoluto low-cost, Daniel Podence (Wolverhampton – 5,6 cr): fate attenzione quando giocherà titolare perché ha talento da vendere.

Vincenzo Visco

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